Nel panorama italiano (e forse in quello del resto del mondo) la sopravvivenza artistica di un gruppo musicale formato da più di 4-5 persone ha sempre avuto vita difficile nell'ambito jazzistico. Sta di fatto che quando si viene a conoscenza di una big-band che da anni si ritrova costantemente a proporre e provare brani ed arrangiamenti originali (o anche commerciali), non si può far altro che applaudire all'iniziativa per la forza e la determinazione che spingono avanti il tutto e augurare lunga vita al progetto. La macchina motrice, il perno su cui ruota il peso del tutto è rappresentato dal lavoro di esecuzione della Jazz Art Orchestra.
L'ombra della scuola stilistica statunitense, che si stende a tratti sulle caratterizzazioni dei brani, anziché togliere personalità contribuisce a fornire a mio parere un referente stilistico di classe e, tutto sommato, rappresenta un omaggio storico avvalorato in alcuni momenti dalla particolare energia della band e in altri da sonorità di morbido abbandono ricche di suggestioni evocative.

Tomaso Lama
ALL THE THINGS YOU ARE / J. Kern
ANGER / C. Morenghi
ALL OF ME / S. Simons
THE GIRL FROM IPANEMA / C. Jobim
DEDICATED TO ARETHA / C. Morenghi
ESTATE / B. Martino
SUMMERTIME / G. Gershwin
SOUND AND IMAGES / C. Morenghi / I. Borgazzi
NIGTH AND DAY / C. Porter
LIFE / C. Morenghi
SHABA VALLEY / I. Borgazzi
HOW INSENSITIVE / C. Jobim
ST. THOMAS / S. Rollins
CHANGES / I. Borgazzi
BLUES AND RHYTHM / I. Borgazzi
IN A SENTIMENTAL MOOD / D. Ellington
FOUR / M. Davis A FOGGY DAY / G. Gershwin

Sandra Cartolari: Voice Claudio Morenghi: Tenor and soprano saxophone
Ivano Borgazzi: Piano and keyboards Luca Garlaschelli: Doublebass Ferdinando Faraò: Drums


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